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Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo

 
 

Per l’inoltro delle comunicazioni di cui al decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35 recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo “Modalità di applicazione dell’art. 5 (“Cambio di residenza in tempo reale”), i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche non solo attraverso l’apposito sportello comunale, ma altresì per:

a) Raccomandata e inviata seguente indirizzo: al Sig. Sindaco del Comune di S.Stefano Q.na – Ufficio Anagrafe – via Roma n° 142 – 92020 – S. Stefano Quisquina (Ag)

b) FAX n. 0922/982510

c) Posta Elettronica Certificata (PEC): anagrafe@pec.comune.santostefanoquisquina.ag.it

d) eMail generica: servizi-demografici@comune.santostefanoquisquina.ag.it (IL MESSAGGIO DI POSTA ELETTRONICA GENERICA NON VA INVIATO ALL’INDIRIZZO PEC PERCHÉ IRRICEVIBILE DAL SISTEMA)

Quest’ultima possibilità indicata al punto c) e d) è consentita alle seguenti condizioni:

d) che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d’identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse.

N.B.: Il modello della domanda è allegato alla Circolare n.9 del 27 aprile 2012 contenente le istruzioni operative per l’attuazione dell’art.5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35 recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”, scaricabile dal sito del Ministero dell’Interno a questo indirizzo

La circolare n.9 del 27 aprile 2012 è scaricabile a questo indirizzo:

Per richiedere informazioni chiamare al n° 0922/982510

Requisiti di ricevibilità del messaggi indirizzati alle caselle di PEC

Verranno accettate, in conformità alla normativa vigente, le seguenti tipologie di comunicazione:

comunicazioni e-mail provenienti da caselle PEC di pubbliche Amministrazioni e riportanti gli estremi della

segnatura di protocollo di invio;

comunicazioni e-mail provenienti da caselle PEC di Cittadini, rilasciate ai sensi del DPCM 6 maggio 2009

“Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini”.

A partire dal 26 aprile 2010, per richiedere l’attivazione del servizio di Posta certificata, il cittadino deve collegarsi al portale http://www.postacertificata.gov.it/ e seguire la procedura guidata.

Comunicazioni e-mail provenienti da caselle PEC rilasciate a privati da gestori accreditati presso DigitPA (CNIPA) possono essere allegati ai messaggi e-mail indirizzati alle caselle PEC del Comune di S. Stefano Quisquina:

  • o esclusivamente file in formati portabili statici non modificabili, che non possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili. Nella scelta sono preferiti gli standard documentali internazionali ISO e gli standard che consentono il WYSIWYG (What You See Is What You Get), ovvero che forniscono sulla carta una disposizione grafica uguale a quella rappresentata sullo schermo del computer. Si suggerisce pertanto di allegare file in formato PDF, perché di maggior diffusione e leggibilità. Saranno accettati quindi solo i file in formato .pdf, .tiff, .tif, .xml, .jpg. Allegati trasmessi in formati diversi (per esempio .doc, .xls, .dwg, .odt, .zip, .tar, ecc.) verranno rifiutati.
  • o esclusivamente file aventi singolarmente una dimensione non superiore ai 2MB.
  • o file firmati o marcati digitalmente alle seguenti condizioni:
  • le firme si riferiscano a file nei formati sopra indicati
  • le firme e le marche temporali siano embedded e non detached (il file firmato e la firma devono essere contenuti in un’unica busta-file)
  • le firme siano valide al momento della ricezione da parte del Comune di S. Stefano Quisquina;
  • a ciascun documento trasmesso alle caselle PEC del Comune di Santo Stefano Quisquina dovrà corrispondere un unico messaggio PEC di trasmissione.

Per esempio:

o un privato che debba trasmettere 3 domande per la sua partecipazione a 3 diversi concorsi, dovràinviare 3 messaggi PEC distinti, uno per ogni domanda di concorso;o una ditta che debba inviare 5 fatture, dovrà inviare 5 messaggi PEC distinti, uno per ogni fattura. Il mittente dovrà indicare, nell’oggetto del messaggio di posta elettronica, o all’inizio del messaggio, l’ufficio destinatario competente per materia.

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