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Lettera del Sindaco all’EAS – Avvisi di pagamento per omesso/parziale pagamento di fatture di consumi idrici relative al periodo dal 2002 al 2006

 
 

Spett.le        E.A.S. IN LIQUIDAZIONE

L.R. n.9 del 31/05/2004 art.1

Via Imperatore Federico n.52

90143 PALERMO

 

 

OGGETTO: Avvisi di pagamento per omesso/parziale pagamento di fatture di consumi idrici relative al periodo dal 2002 al 2006.

 

Pervengono a questa Amministrazione diverse segnalazioni da parte di cittadini relative a solleciti di pagamento riguardanti conguagli su consumi di acqua potabile riferiti agli ultimi anni di gestione EAS della rete idrica urbana (anni dal 2002 al 2006).

Da un esame a campione delle bollette pervenute si rileva che molte delle stesse sono già state oggetto di contestazione da parte dei cittadini e di ricorsi trasmessi da questo Comune con prot. n.3489 del 26/Mag/2008. Nei ricorsi si rilevavano le anomalie delle eccedenze riportate nelle bollette, nonché gli addebiti dei canoni di depurazione in assenza del relativo servizio. Si ricorda a proposito che le contestazioni fatte dai cittadini non erano per nulla infondate considerato che, precedentemente, Codesto Ente, con comunicazione n. 17117 del 30/07/2007, acquisita agli atti del Comune con prot. n. 4279 del 30/07/2007, aveva riconosciuto che in alcuni anni, compresi tra il 2002 e il 2006, non erano state effettuate letture da parte degli addetti EAS o erano state effettuate in modo errato.

Ad oggi a questa Amministrazione non risultano notizie relative al completamento dell’istruttoria dei suddetti ricorsi.

Da ciò che risulta agli atti, l’istruttoria avrebbe dovuto prevedere una lettura in contraddittorio dei contatori, una verifica del loro funzionamento, nonché un’indagine statistica per valutare se le eccedenze riportate nelle bollette contestate fossero compatibili o meno con i fabbisogni dei diversi nuclei familiari e infine  lo scorporo del canone di depurazione.

Se l’indagine non è stata effettuata e, per ammissione dello stesso Ente, i dati posti a fondamento del credito avanzato nei confronti dei cittadini di Santo Stefano Quisquina non risultavano attendibili, come mai si continua ad insistere e a chiedere il pagamento di conguagli di dubbia legittimità?

Per quanto detto si chiede a Codesto Ente di annullare o, in subordine, di sospendere la riscossione delle bollette di conguaglio relative ai periodi dal 2002 al 2006 nelle more del completamento dell’istruttoria dei ricorsi di cui sopra, previe le necessarie verifiche.

Santo Stefano Quisquina, lì  28 Dicembre 2017

IL SINDACO
Rag. Francesco Cacciatore

 

Scarica la lettera EAS 27 Dic 2017

 

 

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