Home »

 
 

Paes – Energia Sostenibile

 
 

paesCos’è il Patto dei Sindaci
Il Comune di Santo Stefano Quisquina ha aderito al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un’iniziativa europea per coinvolgere attivamente le città dei diversi stati dell’Unione nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale, per mobilitare e responsabilizzare le autorità locali nello sforzo congiunto di contribuire al perseguimento e al superamento degli obiettivi comunitari di miglioramento dell’efficienza energetica e di incremento dell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile nei loro territori.
L’Unione Europea (UE) è in prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico globale, che considera una priorità assoluta. Gli ambiziosi obiettivi dell’UE sono delineati nel “Pacchetto comunitario sul clima e sull’energia” (The EU climate and energy package), meglio conosciuto come “20-20-20”, che impegna gli Stati membri, entro il 2020, a ricorrere alle fonti di energia rinnovabile per il 20%; a ridurre i consumi energetici del 20% e a ridurre infine le proprie emissioni di CO2 di almeno il 20% .
Al fine di tradurre il suddetto impegno politico in misure e progetti concreti, il Comune di Santo Stefano Quisquina, in qualità di firmatario del Patto, si è impegnato a preparare un Inventario di Base delle Emissioni e a presentare un Piano d’azione per l’Energia Sostenibile, finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica, all’aumento del ricorso alle fonti di energia rinnovabile e alla promozione dell’uso razionale dell’energia, in cui sono delineate le azioni principali che verranno intraprese, sia dal settore pubblico che da quello privato, per ridurre di almeno il 20% le emissioni in atmosfera di gas serra entro il 2020 rispetto all’anno di riferimento (2011).
Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) è quindi un documento chiave che indica come i firmatari del Patto rispetteranno gli obiettivi che si sono prefissati per il 2020. Tenendo in considerazione i dati dell’Inventario di Base delle Emissioni, il documento identifica i settori di intervento più idonei e le opportunità appropriate per raggiungere l’obiettivo di riduzione di CO2. Il PAES definisce misure concrete di riduzione, insieme a tempi e responsabilità, in modo da tradurre la strategia di lungo termine in azione.

Le fasi di lavoro
1. Approvazione delibera di Consiglio Comunale di adesione al Patto dei Sindaci.
2. Predisposizione di un Inventario di Base delle Emissioni di CO2 (IBE) del territorio comunale analizzando sia dati del consumo diretto della Pubblica Amministrazione (illuminazione pubblica, edifici pubblici…) sia quelli del consumo dei residenti e degli utenti che gravitano sul territorio.
3. Redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), in cui sono affrontate le strategie da mettere in campo per ottenere la riduzione delle emissioni di CO2.
4. Rafforzamento delle competenze energetiche all’interno dell’Amministrazione Comunale e dei tecnici che operano sul territorio.
5. Sensibilizzazione della cittadinanza sul processo in corso.
6. Inserimento delle informazioni prodotte in un’apposita banca dati e comunicazione all’Unione Europea.
7. Predisposizione di un sistema di monitoraggio degli obiettivi e delle azioni previste dal PAES.
paes1
Le azioni comprese nel PAES riguardano principalmente
:
• il miglioramento dell’efficienza energetica nell’edilizia (pubblica, residenziale, terziaria) e nella pubblica illuminazione;
• l’integrazione della produzione di energia da fonti rinnovabili;
• lo sviluppo di forme e di mezzi di trasporto urbano sostenibile.

Il PAES obbliga l’autorità locale a pianificare la realizzazione di un pacchetto di azioni coerenti in un orizzonte temporale definito a medio (3-5 anni) e a lungo termine (2020), in cui le strategie di lungo termine potranno includere anche impegni sulla pianificazione urbana e territoriale, la revisione dei regolamenti edilizi (standard di prestazione energetica per gli edifici nuovi o ristrutturati), ecc.
Inoltre la Regione Siciliana intende inserire come precondizionalità di accesso alle risorse del nuovo ciclo di programmazione del fondi comunitari 2014-20120 in tema di efficienza energetica e di energie rinnovabili, la dotazione da parte delle autorità locali di un piano di azione per l’energia sostenibile PAES e riservare, inoltre, parti di tali risorse al finanziamento delle azioni specificatamente individuate nei suddetti piani.
L’ Amministrazione, nei limiti delle proprie competenze, ha accettato la sfida impegnativa alla riduzione delle emissioni del 20%, assumendo un ruolo di punta nel processo di attuazione di politiche energetiche intelligenti e dando attuazione per prima alle buone pratiche in materia energetica, partendo dai propri edifici. Ciò però non basta: serve il sostegno, in questo ambizioso progetto, di tutti i cittadini, e dei cosiddetti portatori di interesse (stakeholder), i quali tutti hanno, seppure a livelli diversi, una voce in capitolo nella lotta ai cambiamenti climatici dovuti alle incontrollate emissioni di CO2.
Chiunque voglia dare il proprio contributo alla pianificazione delle azioni di riduzione delle emissioni di CO2 può compilare la scheda tipo, consegnarla presso il protocollo del Comune o inviarla al Comune ad uno dei seguenti indirizzi di posta elettronica:
eMail: utc@comune.santostefanoquisquina.ag.it
PEC:   utc@pec.comune.santostefanoquisquina.ag.it

Link utili:
www.pattodeisindaci.eu
www.energia.sicilia.it
www.lexenergetica.it
per scaricare la scheda e i documenti collegati clicca qui: scheda_tipo

Dott. Daniele Traina
Assessorato alla viabilità – Arredo, Verde e Decoro urbano
– Sviluppo Territoriale, Turismo e Attività Produttive